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Sanseverino + Hugh Coltman – “Who’s Happy”

Hugh Coltman e Sanseverino si susseguiranno sul palco dell’Opera Garnier Monte-Carlo il 23 novembre prossimo. Prenotate senza più aspettare !

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Sanseverino

Gran ritorno al blues elettrico straboccante di chitarre ! Sanseverino non ha perso nulla della sua ispirazione per descrivere con tono umoristico e fuori dagli schemi pezzi di vita autobiografica o quasi. In tal modo possiamo scoprire le sue passioni (la bicicletta), i suoi malumori, le sue riflessioni sulla società che ci circonda, immerse in un rock’n’roll blues dinamico e trascinante. Ispirato dalla musica tzigana, dal jazz manouche e dalle musiche elettriche degli anni ’40 e ’50, da Django a Zappa, Stéphane Sanseverino ci propone da oltre vent’anni la sua musica nel contempo stravagante e virtuosa. Passando dallo swing manouche al rock e al blues con grande maestria, ripercorre attraverso i suoi album decenni di musiche e di influenze, sempre con virtuosismo ed equilibrio. Per Sanseverino, la tournée 2017/2018 è un’eco delle nuove percezioni e aspirazioni artistiche. Nel suo ultimo album «Montreuil/Memphis», il blues è di rigore, addio alla Big Band e alle fisarmoniche. Sanseverino si arma della sua armonica per farci sognare nel corso della sua tournée in tutta la Francia.

 

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Prima parte: Hugh Coltman – “Who’s Happy ?”

Britannico residente in Francia, ed ex leader del gruppo « The Hoax », songwriter folk-pop prima di trasformarsi in crooner jazz, Hugh Coltman si trova raramente là dove lo si aspetta. Con « Who’s Happy ? », suo ultimo album, questo quarantenne giramondo ha aggiunto una nuova tappa all’avventura di un artista che ha deciso di sbarazzarsi delle frontiere, dei formati e delle abitudini. All’inizio, nel 2012, ha dovuto rimpiazzare su due piedi la cantante Krystle Warren, in occasione di un concerto del pianista Éric Legnini. Hugh Coltman ha scoperto così « la disinvoltura dei musicisti jazz, che sono più rock di molti musicisti rock’n’roll, che non suonano mai il giovedì una canzone come l’hanno suonata il martedì, che padroneggiano talmente i loro strumenti da potersi permettere tutto ciò che vogliono». Quella sostituzione è diventata un’avventura a lungo termine ed è sfociata in un album omaggio a Nat King Cole : 120 concerti, un « Victoire du jazz » 2017 che lo ha consacrato « voce dell’anno »… Dopo aver rifiutato di capitalizzare tale successo insperato con un altro disco di cover, è a New Orleans che Hugh è andato a cercare l’ispirazione per il suo nuovo progetto. Qui ha ritrovato il chitarrista Freddy Koella, il più prestigioso e il più discreto dei francesi d’America (Bob Dylan, Willy DeVille, Odetta, kd lang, Carla Bruni, Francis Cabrel, Lhasa De Sela hanno fatto appello lui) con cui ha co-realizzato l’album. Sei giorni di studio con contaminazioni del suono di New Orleans gli sono stati sufficienti per dare alla luce 10 canzoni originali e la cover di « It’s Your Voodoo Working », di Charles Sheffield. Da un pezzo all’altro si passa dalla mera autobiografia all’universale, dalla riprovazione a una speranza ostinata, dal blues europeo ai paesaggi all’americana… È un viaggio musicale ed esistenziale, tra confidenze e gran spettacolo, quello che Hugh Coltman propone agli spettatori del Monte-Carlo Jazz Festival. Who’s happy? (Chi è felice?). Ma tutti noi, ovviamente !

Informazioni supplementari
Artista :
Sanseverino + Hugh Coltman "Who's Happy?"

Festival :
Monte-Carlo Jazz Festival

Sede :
Opéra Garnier

Data :
23 novembre 2018

Prezzo
Età minima: 7 anni
55 € par personne

Apertura al pubblico
20:00

tipo di avvenimento:
Concerto con posti a sedere

Inizio del concerto
20:30

Tenuta consigliata :
Abbigliamento corretto

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